Da Calabernardo verso nord

 

SIRACUSA

Patrimonio mondiale dell’Unesco dal 2005, Siracusa è una città dal fascino immenso, tra mare, storia, bellezze naturali e arte.

I luoghi di maggiore interesse a Siracusa si concentrano nella zona archeologica ed in Ortigia, la parte più antica della città ed attuale centro storico.

Visitando la zona archeologica è possibile vivere atmosfere emozionanti create da millenni di storia. Da non perdere il Teatro greco, l’Anfiteatro romano, l’Orecchio di Dioniso, Grotta dei Cordari e, nella stessa zona, il Museo Paolo Orsi. Per i golosi, vicino al museo, in una traversa di viale Teocrito, c’è la pasticceria Neri, rinomata per le sue prelibatezze siciliane tra cui il cannolo.

ORTIGIA è tutta da vedere ed è molto affascinante in ogni momento del giorno. È una piccola isola unita alla terra ferma da due ponti, percorribili sia a piedi che in macchina. Tutte le mattine si tiene il meraviglioso mercato dove poter selezionare i prodotti naturali della Sicilia. Al mercato ci sono deliziose locande, molto informali e tipiche, sia per il pranzo che per aperitivo e cena, come Fratelli Burgio e Friggitoria Cappuccio.

 

Per i bambini ( e non solo) consigliatissimo il Teatro dei Pupi siciliani   http://www.teatrodeipupisiracusa.it e la Casa delle Farfalle, un giardino tropicale coperto. All’interno del giardino ci sono centinaia di farfalle bellissime e colorate, un luogo affascinante e suggestivo da vivere e vedere.

Teatro Greco di Siracura - Foto di Alessandro Calì

ETNA

Per raggiungere l’Etna si può arrivare in automobile al rifugio Sapienza e già da qui si possono vedere vari piccoli crateri attorno ai quali si può camminare.

Dopo aver visitato l’Etna, se non si è troppo stanchi, si può visitare TAORMINA, città altrettanto suggestiva con un mare meraviglioso.

Da Calabernardo verso sud

 

NOTO

Espressione unica del barocco siciliano, Noto, patrimonio mondiale Unesco è tra più rinomati comuni della provincia di Siracusa. L’antica città di Noto sorgeva sul Monte Alveria ma venne completamente distrutta dal terribile terremoto del 1693 e fu proprio in quel terribile momento che i suoi abitanti ebbero il coraggio di impegnarsi nella ricostruzione della città decidendo di spostarsi alcuni chilometri più in basso.

Alla ricostruzione parteciparono gli architetti più bravi e molti artisti siciliani e fu così che il barocco di Noto divenne simbolo di rinascita ed un vero e proprio inno alla vita. Suggestivo ingresso a Noto è la Porta Ferdinandea, realizzata del 1838 quando si apprese la notizia della venuta di Ferdinando II di Borbone, Re delle Due Sicilie. Altri edifici di pregio sono il Palazzo Nicolaci, nella cui Via a metà maggio si svolge la famosa infiorata e Palazzo Ducezio, collocato davanti alla splendida Cattedrale cittadina, dedicata a san Nicolò.

Meritano una visita anche la Chiesa del Santissimo Crocifisso, la Chiesa di s. Carlo al Corso, dedicata a s. Carlo Borromeo, e la Chiesa di s. Domenico, splendida architettura in stile barocco con facciata a due ordini e con le cinque cupole davanti alla quale si trova il Teatro Vittorio Emanuele III.

MARZAMEMI

Borgo marinaro molto caratteristico ricco di locali dove poter trascorrere sia un pomeriggio di ritorno dalla spiaggia sia una bella serata con aperitivo e cena.

 

Vicino a Marzameni, alla IX strada c’è una bellissima spiaggia che confina con la parte più a sud della Riserva Naturale di Vendicari dalla quale è separata da una barriera controllata, limite che non può essere superato neanche via mare per non disturbare le tartarughe che depongono le uova su queste spiagge protette.

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